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NUOVA SCENA ITALIANA
Mario Ricci, Laurie Anderson,
Magazzini Produzioni, Santagata e Morganti. Bastano questi
nomi per stimolare i sogni teatrali del pubblico che segue
con passione le ricerche della nuova scena italiana? Assieme
ad altri - non meno interessanti - arriveranno a Cagliari
in una rassegna che il Centro Akròama di Lelio Lecis
proporrà dal 19 marzo alla prima metà di giugno.
La rassegna si chiama "Stagione Cagliaritana del Teatro
Contemporaneo" e già il titolo appare significativo.
Un festival che nelle intenzioni vuole allinearsi ai pochi
altri (Polverigi, Modena, Santarcangelo, La Piramide di
Roma) ormai famosi perché hanno saputo imporsi come
punto di riferimento internazionale per le nuove esperienze
sceniche.
Ma la novità importante è un'altra. Appena
due mesi fa Lelio Lecis aveva organizzato una rassegna sull'avanguardia
femminile italiana ("L'altra metà della ricerca")
sul piccolo palcoscenico di Monserrato. Uno spazio di novanta
posti che normalmente serve agli Akròama per le prove
dei loro spettacoli. Carino, ingentilito da buffet gratuiti
e complessino jazz ma inadatto a qualcosa che vada più
in là delle performances, prove d'artista per pochi
intimi o quasi.
Novecento abbonamenti hanno testimoniato il successo della
rassegna. Ed hanno convinto il regista degli Akròama
della necessità di una piccola rivoluzione. La "Stagione
Cagliaritana del Teatro Contemporaneo" si terrà
sempre a Monserrato ma nel locale a fianco, in una vecchia
discoteca (ed ex cinema "Moderno") che Lelio Lecis
ha rilevato il mese scorso per ristrutturarla. Un palcoscenico
più grande di quello dell'Alfieri, 250 posti a sedere
tra platea e galleria, la nuova sala sembra avere le carte
in regola per diventare un centro di produzioni e rassegne
teatrali. Sarebbe il primo in Sardegna. Due proiettori da
35 millimetri lasciati in eredità assieme ai locali
permetteranno inoltre la proiezione di film e video.
Il programma. S'incomincia mercoledì 19 marzo con
Amleto messo in scena dalla compagnia di Mario Ricci,
uno dei padri indiscussi dell'avanguardia teatrale negli
anni Sessanta e Settanta. Lo spettacolo ricostruisce la
tragedia del pallido principe shakesperiano con cinque marionette
manovrate a vista da altrettanti burattinai (tra i quali
c'è anche Mario Ricci).
Fessure esemplari e rumore dal buio è il titolo
del secondo spettacolo (25 marzo) presentato dal gruppo
di Out-Off. Si ispira ad un racconto dello scrittore
statunitense James Purdy e alle sue visioni dell'evoluzione
industriale che hanno trasformato il sogno americano in
incubo.
Il 4 aprile arrivano Santagata e Morganti con
Hauserhauser, il loro ultimo spettacolo. Protagonisti
di una sperimentazione povera e passionale, i due attori
racconteranno situazioni più che storie, frammenti
di un'umanità che vive solo quando riesce a mettere
in discussioni le sue emozioni e le sue paranoie.
La compagnia Settimo Torinese verrà invece
il 10 aprile con Elementi di struttura del sentimento,
recentissimo spettacolo che (come gli altri precedenti)
esalta la teatralità delle sensazioni umane mettendo
in scena attori e un'abilissima regia luci giocata sugli
effetti geometrici e stupefacenti.
Il 18 aprile, Remondi e Caporossi, attori-registi
che lavorano assieme ininterrottamente da quindici anni,
porteranno uno spettacolo che s'intitola Teatro,
numeri da circo o strip per cartoni animati che preferiscono
il virtuosismo del corpo alla parola.
Scorie, proposto dal gruppo Koiné (il
25 aprile) è invece - in linea con le ricerche del
gruppo che si riferisce alle arti della trasgressione figurativa
come il futurismo e Duchamp - un viaggio all'interno della
scrittura: scenica, ma anche intesa come segno grafico.
La rassegna proposta dal centro Akròama è
divisa in due parti: L'altra insonnia del Teatroinaria
(agli inizi di maggio) è l'ultimo spettacolo della
prima sequenza. La messinscena è dedicata a Fernando
Pessoa, uno scrittore portoghese dalla personalità
complessa e sconcertante. Occultista e aderente alla setta
dei Rosacroce, Pessoa scrisse poesie magiche e astratte
che ben si adattano alle ricerche sceniche del Teatroinaria.
Magazzini Produzioni, Laurie Anderson e gli Akròama
saranno protagonisti della seconda parte del festival.
La cantante americana ha annunciato una performance tra
musica danza e teatro, i Magazzini presenteranno
Vita immaginaria di Paolo Uccello, Lelio Lecis proporrà
Paesaggi Sardi (rivisitazione ragionata dei precedenti
spettacoli) e Kontos, ultima produzione del gruppo
ormai in fase di completo allestimento.
Marco Manca
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