Home > Spettacoli > Archivio spettacoli 1980/1989

Febbraio 1982

Novembre 1982

Marzo - Maggio 1984

Novembre 1984 - Gennaio 1985

Marzo - Maggio 1985

Agosto 1985

Novembre 1985 - febbraio 1986

Marzo - Maggio 1986

Maggio - Giugno 1986

Febbraio - Maggio 1987

Novembre 1987

Marzo - Giugno 1988

Ottobre - Novembre 1988

Dicembre 1988 - Gennaio 1989

Gennaio - Aprile 1989

Ottobre - Dicembre 1989

 
Rassegna Stampa
Stagione Cagliaritana del Teatro Contemporaneo
Marzo - Maggio 1986
 




 

20-21-22-23 marzo
G.S.T di Mario Ricci
AMLETO

25-26-27-28 marzo
Out-Off
FESSURE ESEMPLARI E RUMORE DEL BUIO

4-5-6 aprile
Santagata e Morganti
HAUSERHAUSER

10-11-12-13 aprile
FIAT Settimo Torinese
ELEMENTI DI STRUTTURA DEL SENTIMENTO

14-15-16-17
Remondi e Caporossi
TEATRO

18-19-20 aprile
Fabrizio Monteverde
BOULE DE NIEGE

25-26-27 aprile
Teatroinaria
L'ALTRA INSONNIA

9-10-11 maggio
Akròama
PAESAGGI SARDI

 
L'UNIONE SARDA
13 marzo 1986


NUOVA SCENA ITALIANA
Mario Ricci, Laurie Anderson, Magazzini Produzioni, Santagata e Morganti. Bastano questi nomi per stimolare i sogni teatrali del pubblico che segue con passione le ricerche della nuova scena italiana? Assieme ad altri - non meno interessanti - arriveranno a Cagliari in una rassegna che il Centro Akròama di Lelio Lecis proporrà dal 19 marzo alla prima metà di giugno.
La rassegna si chiama "Stagione Cagliaritana del Teatro Contemporaneo" e già il titolo appare significativo. Un festival che nelle intenzioni vuole allinearsi ai pochi altri (Polverigi, Modena, Santarcangelo, La Piramide di Roma) ormai famosi perché hanno saputo imporsi come punto di riferimento internazionale per le nuove esperienze sceniche.
Ma la novità importante è un'altra. Appena due mesi fa Lelio Lecis aveva organizzato una rassegna sull'avanguardia femminile italiana ("L'altra metà della ricerca") sul piccolo palcoscenico di Monserrato. Uno spazio di novanta posti che normalmente serve agli Akròama per le prove dei loro spettacoli. Carino, ingentilito da buffet gratuiti e complessino jazz ma inadatto a qualcosa che vada più in là delle performances, prove d'artista per pochi intimi o quasi.
Novecento abbonamenti hanno testimoniato il successo della rassegna. Ed hanno convinto il regista degli Akròama della necessità di una piccola rivoluzione. La "Stagione Cagliaritana del Teatro Contemporaneo" si terrà sempre a Monserrato ma nel locale a fianco, in una vecchia discoteca (ed ex cinema "Moderno") che Lelio Lecis ha rilevato il mese scorso per ristrutturarla. Un palcoscenico più grande di quello dell'Alfieri, 250 posti a sedere tra platea e galleria, la nuova sala sembra avere le carte in regola per diventare un centro di produzioni e rassegne teatrali. Sarebbe il primo in Sardegna. Due proiettori da 35 millimetri lasciati in eredità assieme ai locali permetteranno inoltre la proiezione di film e video.
Il programma. S'incomincia mercoledì 19 marzo con Amleto messo in scena dalla compagnia di Mario Ricci, uno dei padri indiscussi dell'avanguardia teatrale negli anni Sessanta e Settanta. Lo spettacolo ricostruisce la tragedia del pallido principe shakesperiano con cinque marionette manovrate a vista da altrettanti burattinai (tra i quali c'è anche Mario Ricci).
Fessure esemplari e rumore dal buio è il titolo del secondo spettacolo (25 marzo) presentato dal gruppo di Out-Off. Si ispira ad un racconto dello scrittore statunitense James Purdy e alle sue visioni dell'evoluzione industriale che hanno trasformato il sogno americano in incubo.
Il 4 aprile arrivano Santagata e Morganti con Hauserhauser, il loro ultimo spettacolo. Protagonisti di una sperimentazione povera e passionale, i due attori racconteranno situazioni più che storie, frammenti di un'umanità che vive solo quando riesce a mettere in discussioni le sue emozioni e le sue paranoie.
La compagnia Settimo Torinese verrà invece il 10 aprile con Elementi di struttura del sentimento, recentissimo spettacolo che (come gli altri precedenti) esalta la teatralità delle sensazioni umane mettendo in scena attori e un'abilissima regia luci giocata sugli effetti geometrici e stupefacenti.
Il 18 aprile, Remondi e Caporossi, attori-registi che lavorano assieme ininterrottamente da quindici anni, porteranno uno spettacolo che s'intitola Teatro, numeri da circo o strip per cartoni animati che preferiscono il virtuosismo del corpo alla parola.
Scorie, proposto dal gruppo Koiné (il 25 aprile) è invece - in linea con le ricerche del gruppo che si riferisce alle arti della trasgressione figurativa come il futurismo e Duchamp - un viaggio all'interno della scrittura: scenica, ma anche intesa come segno grafico.
La rassegna proposta dal centro Akròama è divisa in due parti: L'altra insonnia del Teatroinaria (agli inizi di maggio) è l'ultimo spettacolo della prima sequenza. La messinscena è dedicata a Fernando Pessoa, uno scrittore portoghese dalla personalità complessa e sconcertante. Occultista e aderente alla setta dei Rosacroce, Pessoa scrisse poesie magiche e astratte che ben si adattano alle ricerche sceniche del Teatroinaria.
Magazzini Produzioni, Laurie Anderson e gli Akròama saranno protagonisti della seconda parte del festival. La cantante americana ha annunciato una performance tra musica danza e teatro, i Magazzini presenteranno Vita immaginaria di Paolo Uccello, Lelio Lecis proporrà Paesaggi Sardi (rivisitazione ragionata dei precedenti spettacoli) e Kontos, ultima produzione del gruppo ormai in fase di completo allestimento.

Marco Manca