|
Febbraio 1982
Novembre 1982
Marzo - Maggio 1984
Novembre 1984 - Gennaio 1985
Marzo - Maggio 1985
Agosto 1985
Novembre
1985 - febbraio 1986
Marzo - Maggio 1986
Maggio - Giugno 1986
Febbraio - Maggio 1987
Novembre
1987
Marzo - Giugno 1988
Ottobre - Novembre 1988
Dicembre
1988 - Gennaio 1989
Gennaio - Aprile 1989
Ottobre - Dicembre 1989
|
|
|



|
5-6-7-8 novembre
Stary Teatr Cracovia
DELITTO E CASTIGO
10-11 novembre
Canovaccio
CAFFE' NOTTURNO
13-14-15 novembre
Falso Movimento
FILOTTETE
17-18 novembre
Aringa e Verdurini
A SAINTROTWIST
19 novembre
Canovaccio
SI E' FATTO BUIO
20-21-22 novembre
FIAT Settimo Torinese
RISO AMARO
26-27 novembre
Angela Finocchiaro e Pongo
CERCOPITHECUS DISPERATAMENTE
12-13-14-16-17-18 novembre
Lucido Sottile
THE BRIG
16-19 novembre
Tipogomma
TECNO-KAOS
|
LA
NUOVA SARDEGNA
31 ottobre 1987
|
|
DOSTOEVSKIJ E' POLACCO
La massima espressione teatrale
polacca, lo Stary Teatr di Cracovia, inaugurerà
il 5 di novembre (ore 21), al teatro di Monserrato (in via
31 marzo 1943) la terza edizione della rassegna "Festival",
allestita dal Centro Akròama con i contributi della
Regione e ministero Turismo e Spettacolo. Antico teatro (la
sua fondazione risale a 200 anni fa), di altissima scuola,
lo Stary presenterà un adattamento di Delitto e
castigo, di Dostoevskij, con la regia di Andrej Wajda.
Tra gli interpreti, attori di eccezionale valore e capacità
interpretativa come Jerzy Stuhr (visto di recente in Sardegna
con Il contrabbassista, piccolo gioiello di monologo) e Jerzy
Radziwlowicz (L'uomo di marmo di Wajda). Completano il cast
altri otto attori di talento: Barbara Grabowska-Oliwa, Krystof
Globisz, Jan Monczka, Jiulius Grabowksi, Andrzej Hudzlak,
Ryszapd Lukowski e Kamierz Borowiec. Le scene e i costumi
sono di Krystyna Zachwatovicz. Delitto e castigo verrà
replicato sino all'8 novembre.
Dopo un intervallo di cinque giorni, un altro avvenimento
"forte" del teatro di sperimentazione italiano:
Filottete, dei napoletani Falso Movimento (dal
13 al 15). Dramma del vuoto e della solitudine, la tragedia
di Sofocle è stata riscritta dal regista Mario Martone
come simbolica e allusiva metafora del nostro tempo. Interpreti
di quest'opera, prodotta da Santarcangelo (dove è stata
presentata questa estate in prima assoluta) e Teatri Uniti,
sono tre attori molto diversi tra loro: Remo Girone, nella
parte di Filottete, Andrea Renxi in quella di Neottolemo,
e Toni Servillo in quella di Odissea. Le musiche originali
sono di Alvin Curran.
Altro ritorno, il 20 novembre, di una compagnia molto conosciuta
e stimata nella nostra regione, il Fiat Teatro Settimo
che presenta Riso amaro. Liberamente ispirato dal famoso
film neorealista di Giuseppe De Santis (del 1949), Riso amaro
è il ritorno di quattro ragazzi in quelle terre una
volta popolate dalle mondine, alla ricerca di un mondo contadino
ormai perduto. La regia è di Gabriele Vacis. Interpretano
Lucilla Giagnoni, Marco Paolini, Roberto Tarasco e Rosella
Testa. Lo spettacolo verrà replicato sino al 22.
Mantenendo fede a una sua linea programmatica, anche questa
edizione di "Festival" ha voluto mantenere un occhio
di riguardo per la nuova comicità made in Italy. Questa
volta sono due compagnie nuove di zecca. La prima è
quella formata dalla coppia Aringa e Verdurini che
presentano Saintrotwist, recital di canzoni "dagli
anni venti in su ma solo fino ai sessanta", cantate e
interpretate da Maria Cassi, arrangiate e eseguite al pianoforte
da Leonardo Brizzi (il 17 e 18 novembre).
Il secondo appuntamento è ancora con un'altra coppia:
quella formata da Angela Finocchiaro e Pongo che il
26 e il 27 mostreranno il loro repertorio di gags e battute
in Cercopithecus disperatamente.
Quattro infine, gli appuntamenti con il teatro sardo: due
sono con il Canovaccio che presenterà Caffè
notturno, studio pirandelliano con l'attore Gaetano Marino
(10 e 11 novembre) e Si è fatto buio (19 novembre);
mentre gli altri sono gli esordienti Lucido Sottile (dal
12 al 18) in The Brig e i Tipogomma (del 16
al 19) nella mostra-performance Tecno-kaos.
Walter Porcedda
|
|