Home > Spettacoli > Archivio spettacoli 1990/1999

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Rassegna Stampa
Stagione Cagliaritana del Teatro Contemporaneo
Gennaio - Aprile 1991
 

 

 

30-31 gennaio / 1 febbraio
Danza Ricerca
BEGINNING

1-2 febbraio
Quelli di Grock
SOTTILI TRASPARENZE

14-15-16-17 marzo
Living Theatre / Settimo Voltaire Teatro
REGOLE DI CIVILTA' E COMPORTAMENTO DECENTE IN COMPAGNIA E CONVERSAZIONE

26-27 marzo
MDA Produzioni Danza
TRE CIVETTE

10-11 aprile
MDA Produzioni Danza
SONGS

23-24-25 aprile
Granserraglio
ELLA

 
LA NUOVA SARDEGNA
29 gennaio 1991


I MAGAZZINI, DE BERARDINIS E SOSTA PALMIZI

Arriva quasi in punta di piedi. E' abituata, la danza, a questi passi felpati, alle apparizioni senza troppi clamori d'accompagnamento. Eppure adesso ci sarebbe una presenza da protagonista. Un ruolo assegnato dalla Stagione Cagliaritana del Teatro Contemporaneo, che da domani ricomincia le sue serate divise tra due palcoscenici. Coreografie e danzatori sono le novità di un programma dove vengono mantenute le promesse. Certo, agli spettacoli organizzati dal Centro Akròama mancherà il pezzo forte del finale con Kantor. Volendo proprio essere pignoli, nemmeno il tassello Odin Teatret comparirà al posto preventivato. Ma le assenze trovano giustificazioni inappuntabili: se nel primo caso è stata la morte del regista polacco a rovinare i piani, la diserzione del gruppo di Barba deriva da una strana concorrenza fra operatori della stessa città. La disputa s'è conclusa in elegante accordo, e l'opera contesa ha già avuto Cada Die e Actores Alidos come presentatori. Escluso uno spazio per le polemiche, resta dunque quello sensibile alla ricerca coreografica. In collaborazione con la romana Mediascena, quattro titoli occupano l'area ritagliata per la danza. L'apripista (domani e giovedì) non può essere che Beginning, un inizio con l'insegna di Danza/Ricerca e la paternità di Francesco Scavetta e Mario Fedele. Ancora incerto nelle date, è comunque annunciato anche l'ultimo parto dei quotatissimi Sosta Palmizi. Con Rapsodia per una stalla, il bastone del comando passa nelle mani di Giorgio Rossi. Tra marzo e aprile, la panoramica su muscoli e linee aeree chiuderà con le Tre civette riunite da Aurelio Gatti nonché i Songs di Roberta Garrison e Antonello Salis. Regola l'intesa tra danzatrice e pianista un jazz libero da schemi. Altrettanto fuori ordinanza, peraltro, si direbbe l'accostamento di Totò, principe di Danimarca. L'innesto di pallori amletici su un mattatore erede di pulcinella (in scena dall'8 al 10 marzo) attende infatti il genio di Leo De Berardinis per dimostrare la sua fattibilità. Siamo, così, nel settore degli impegni confermatiò. E su questo versante si allineano pure l'Hamlet Maschine dei Magazzini (12-14 febbraio), recente gloria italiana nei teatri di Mosca o Tokio, o l'ancora inedito Rules of civility... che il Living Theatre (atteso a marzo) ha distillato da un libriccino giovanile di George Washington. Al Teatro Libero di Palermo (21-24 febbraio) spetterà la sfida di un rilancio della tensione civile in platea, colpita dalla mafia di Regolamento interno. E le tensioni psicologiche di Ella troveranno un attore ronconiano (Walter Malosti, dal 22 al 24 aprile) a fare ugualmente da bersaglio. Solo Quelli di Grock sembrano campioni della leggerezza sorridente, ma le loro Sottili trasparenze (1 e 2 febbraio) sono appunti d'ecologia destinati a ragazzi sull'orlo della catastrofe. Alla faccia del nome da clown.
Angelo Porru