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UN "PROFETA"
PER LA PITAGORA
Ottomila spettatori solo nella
scorsa stagione, un insieme di rassegne, dal teatro per
ragazzi alla nuova ricerca, e un'attenzione sempre più
marcata verso i laboratori e le nuove produzioni - a cominciare
da "Sguardo Occidentale" l'incontro con gli attori
dell'Opera di Pechino che proprio in questo palcoscenico
mostrerà i suoi primissimi frutti spettacolari, a
metà febbraio - sono il bilancio del centro Akròama
di Monserrato che proprio in questi giorni raggiunge il
quarto anno di operatività della sua convenzione
con il Comune di Monserrato (rinnovata per un anno dall'attuale
giunta in scadenza di mandato nonostante le contestazioni
di alcune forze locali). Fedele alla formula degli scorsi
anni, la programmazione al Centro di via 31 marzo 1943,
tenterà di abbracciare diversi pubblici: da quello
appassionato di sperimentazione al teatro etnico a cui proprio
lo scorso anno è stata dedicata un'ampia rassegna
con la partecipazione di diversi gruppi. Come è stato
anche il caso del cartellone per il teatro di ragazzi, apertosi
due anni fa con uno studio sull'"Odissea" dell'Akròama,
e chiusosi nei giorni scorsi con il Teatro Libero di Palermo
che ha presentato "Il volo transatlantico" (nella
rassegna sono stati ospitati anche Carlo Quartucci, Carla
Tatò ed Ezio Maria Caserta).
Ad aprire la stagione una interprete di grande successo
come l'attrice Paola Pitagora che la prossima settimana,
l'11 e 12 febbraio presenterà Io e il Profeta,
tratto dal testo del libanese Gibran con la regia di Walter
Manfrè. Gradito ritorno per la collaudata coppia
dei comici Donati e Olesen che presentano sulle orme
dei fratelli Groucho, Chico e Harpo Marx, Avanti Marx,
ossia "delirio a tre con guerra", regia di Riccardo
Margherini (18 e 19 febbraio). Ideali religiosi e laici
a confronto in Perfettissime sorelle di Luciano
Nattino e Nadia Mantovani in scena il 1° e 2 marzo
per la regia dello stesso Luciano Nattino. Uno spettacolo
"forte e coraggioso sul piano politico" è
quello offerto dal Lenz Teatro, K*** la Marchesa
di K*** dove si sondano le profondità del pensiero
kleistiano (15 e 16 marzo). Da un testo di Boris Vian,
I costruttori di imperi è tratto l'allestimento
firmato da Claudio Ascoli, messo in scena da Chille de
la Balanza il 22 e 23 marzo. [...]
Walter Porcedda
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