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METTI UNA SERA A TEATRO
Teatro e comunità. L'esperimento
che ha legato il Centro Akròama e il Comune di Monserrato
ha avuto successo e continuerà anche per questo anno
con la quasi certa prospettiva di un rinnovo della convenzione
(con un impegno pari a 120 milioni Monserrato utilizza il
piccolo ma funzionale spazio per attività spettacolari,
didattici e di animazione con le scuole, quest'anno particolarmente
ricco di iniziative) che di fatto ha portato un programmazione
regolare nel centro campidanese alle porte del capoluogo
regionale. E puntuale anche stavolta giunge l'annuncio della
nuova stagione che come ogni anno riserva delle piccole
sorprese accanto a nomi collaudati e di sicuro richiamo.
Con un occhio particolare alla sperimentazione e a qualche
produzione locale. Ed è stato proprio il Teatro
Sassari con la commedia Candu frusciani li minuzi
con la regia di Giampiero Cubeddu che ha inaugurato - fuori
abbonamento - la stagione la scorsa settimana. A ruota lo
stesso Akròama ripresenta proprio da ieri
sino a sabato un vecchio cavallo di battaglia del gruppo,
L'ultimo sogno di Balloi Caria, regia di Lelio Lecis
(spettacolo presentato oltre dieci anni fa, con successo,
al festival di Spoleto e premiato lo scorso mese di luglio
al festival internazionale di Potsdam).
Ad inaugurare la parte "nazionale" della rassegna
un allestimento che ha avuto un ottimo successo nella scorsa
stagione, Occupandosi di Tom (il 13 e 14 gennaio),
testo dell'inglese Lucy Gannon incentrato sul rapporto di
una famiglia con un parente disabile e messo in scena dalla
Grande Opera con la regia di Massimiliano Troiani,
con una bella interpretazione di Toni Bertorelli e Mario
Podeschi.
Altra coppia formidabile quella di Donati e Olesen
con un teatro completamente all'opposto, divertente e surreale
come è appunto l'allestimento Buonanotte brivido,
dove i due attori indossano i panni di due conduttori radiofonici
molto speciali (23 e 24 gennaio). Altra ripresa, il 10 e
11 febbraio: Come vent'anni fa di Akròama,
diretto e interpretato da Elisabetta Podda, mentre il 17
febbraio la compagnia Il Carro presenta Il mio
amico Hitler di Mishima, con la regia di Tito Piscitelli.
Sette giorni più tardi il "pezzo forte"
della rassegna, la straordinaria coppia Remondi e Caporossi,
punta di diamante della sperimentazione italiana con il
loro nuovo allestimento Romitori dedicato al tema
della storia. Nuovo spettacolo anche quello del Teatro
Scientifico diretto da Ezio Caserta, La pazzia di
Isabella con Mario Valdemarin (il 2 e 3 marzo). Chiude
l'Akròama con la prima de Il Piccolo Principe
di Exupery (28 marzo). Tra uno spettacolo e l'altro, laboratori
e spettacoli per le scuole.
Walter Porcedda
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