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QUOTIDIANE STORIE DI SARDEGNA
Quattro spettacoli in limba,
quattro compagnie storiche del panorama teatrale dialettale
sardo: è la proposta di Akròama per la "Stagione
del Teatro Etnico" edizione 1997 che comincerà
oggi (ore 21) nella sala di Monserrato (via XXXI marzo 1943).
Affreschi di vita familiare, pettegolezzi di paese, vicende
quotidiane di pescatori: è questo lo scenario delle
commedie in programma fino al 3 luglio, un cartellone organizzato
dal Comune di Monserrato, l'assessorato regionale alla Cultura
e la presidenza del Consiglio dei Ministri. Esordio questa
sera (e replica domani) con Sidoreddu, mammai ti olit
arrettori, di don Antonio Murru, messa in scena dalla
Filodrammatica Lasalliana. Interpreti, Lello Solai,
Pinotto Lai Rosanna Marras, Diego Deriu, Cristian Asunis,
Alberto Boi, Carlo Sarigu, Ottavia Farris e Tonina Argiolas,
rammentatrici Maria Corona e Maria Itria Mameli, organizzazione
Assuntina Murtas.
Il 26 giugno in scena i Figli d'Arte Medas con Ziu
Paddori, di Efisio Vincenzo Melis, per la regia di Giampiero
Cubeddu. Sul palco, Mario ed Emma Medas, Tino Petilli, Roberto
Casu, Giulio Landis e Antonello Medas. Ancora Giampiero
Cubeddu alla regia per il terzo appuntamento della rassegna
(28-29 giugno), Farendi in Turritana, di Battista
Ardau Cannas, con la Compagnia Teatro Sassari. Interpreti
Italo Delogu, Gaetano Lubino, Teresa Soro, Alessandra Spiga,
Mario Lubino, Chicca Sanna, Gianni Sini e Carlo Pinna.
Conclusione il 3 luglio con Su stani, di Sergio Murru,
regia di Enzo Parodo. Una produzione Teatro Studio,
con Sergio Murru, Gian Paolo Loddo, Piero Marcialis, Antioco
Usala, Susy Monni e Rita Celena.
Roberto Cossu
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