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Rassegna Stampa
Stagione Teatrale di Monserrato
Novembre 1993 - Aprile 1994
 

18-19-20 novembre
Cooperativa Teatro Scientifico
LA GASTALDA

25-26-27-28 novembre
Akròama
DONNE

1-2-3 dicembre
Teatro Libero di Palermo
DONNE IN AMORE

4-5-6 dicembre
Teatro Libero di Palermo
SEGRETERIA TELEFONICA

14-15-16-17-18-19 dicembre
Akròama
MARINES

22-23 gennaio
Compagnia Solari Vanzi
DIALOGO

28-29-30-31 gennaio / 1-2 febbraio
Akròama
LA LEZIONE

25-26 febbraio
Metateatro
STRINDBERG SONATA

22-23-29-30-31 marzo
Akròama
WOYZECK

6-7-8-9-10 aprile
Akròama
LO STRANIERO

22-23 aprile
Teatroinaria
EMPEDOCLE

 
LA NUOVA SARDEGNA
12 novembre 1993


UN CENTRO TEATRALE RIVOLTO ALLA RICERCA

Piccoli teatri crescono. Anzi si moltiplicano. Bene. Segno che il bisogno di cultura è fortunatamente vivo e ben radicato. Ultimo in ordine di tempo ad aprire le porte è il Teatro Akròama di Monserrato (ma sarebbe più corretto dire "riapre" in quanto lo spazio ha gloriosamente funzionato per una decina d'anni fino a fermarsi per qualche tempo, all'indomani del trasferimento della compagnia e dell'attività a Cagliari nel ristrutturato Teatro delle Saline). Completamente rinnovato nella struttura: una sala che dispone di un centinaio di comodi posti, un ambiente per le prove, e un saloncino attrezzato per conferenze e proiezioni. Il Teatro Akròama si presenta quindi come un vero centro polivalente in grado di rispondere da subito alle esigenze del nuovo comune (da un anno autonomo dal capoluogo regionale) e contemporaneamente diventare un nuovo punto di riferimento per chi opera in campo spettacolare.
La "riapertura" dello spazio - presentato ufficialmente ieri dal sindaco del Comune e dal presidente del centro, il regista Lelio Lecis - si segnala per almeno due motivi di forte interesse. Il primo è quasi una rarità, in tempo in cui le amministrazioni locali e no continuano a mostrare miopia e assoluta incapacità nell'affrontare concretamente un settore così delicato e importante come quello culturale. Cosa è successo infatti a Monserrato? Tra amministratori e teatranti si è chiuso un concordato che stabilisce, per un periodo di tre anni, l'uso dello spazio a fini culturali. In pratica l'Akròama continuerà a programmare la sua attività, rendendo disponibili i locali per altre iniziative del Comune. Il tutto viene anche monetizzato con un contributo di 120 milioni all'anno. Non è tantissimo ma sono finanziamenti sicuri che permettono agli organizzatori di lavorare senza l'assillo dell'ultimo minuto. Qualcosa cioè che d'altre parti in Europa è la norma, ma che qua da noi è ancora considerata come una chimera. Un esempio insomma da seguire anche per altri centri. Ma, accanto a questa soluzione diciamo pure di "servizio" si affianca - e questo è l'altro lato interessante - un uso aperto della struttura.
Il centro Akròama infatti oltre a programmare spettacoli (dalla prossima settimana partirà una rassegna con dieci rappresentazioni che durerà sino ad aprile: dalla compagnia Solari e Vanzi, al Metateatro, dal Teatro Libero di Palermo a Teatroinaria) punterà molte carte sulla ricerca dei gruppi locali e no, attivando contemporaneamente iniziative in settori spesso trascurati come il teatro in lingua sarda, quello per ragazzi e quello di figura (da febbraio ad aprile si alterneranno Marta Baronti e Is Mascareddas). Ma non basta. Partiranno in tempi brevi dei laboratori - uno sulla commedia dell'arte e uno per gli insegnanti delle medie ed elementari - e dei seminari coordinati da Raimondo Guarino e rivolti alla formazione di un pubblico e degli attori ai quali parteciperanno tra gli altri, i docenti teatrali Ferdinando Taviani e Franco Ruffini.
La stagione teatrale si apre il prossimo 18 novembre con La Gastalda di Goldoni, messo in scena dalla Cooperativa Teatro Scientifico con la regia di Enzo Maria Caserta, in replica sino al 20. La settimana successiva, dal 25 al 28, Elisabetta Podda, per la regia di Lelio Lecis, interpreterà invece Donne, un testo di Arnold Wekser. Dal primo dicembre sino al 3 è invece di scena il Teatro Libero con Donne in amore.

Walter Porcedda